05 maggio 2020

Il nostro presidente Riccardo Milozzi al Tg 5, interviene in merito all'introduzione dei voucher in agricoltura  guarda il video


18 aprile 2020

Il nostro Presidente Riccardo Milozzi, in una breve intervista al Tg3 Lazio, riguardante la crisi del settore vitivinicolo.   guarda il video


17 aprile 2020

              Cia Roma, no ad allungamento data di scadenza sul latte fresco

Proposta irricevibile, sia per il rispetto della qualità che a livello economico

Sembrerebbe emersa, in questi giorni, l'intenzione, da parte di un gruppo di aziende del settore lattiero-caseario, di prolungare la data di scadenza del latte fresco fino a 11 giorni. Cia-Agricoltori Italiani di Roma, ancora una volta, si schiera a favore degli allevatori e produttori di latte, anello fragile della filiera, colpiti nuovamente da una proposta deleteria non solo a livello di qualità, ma anche dal punto di vista economico.

Spacciare sugli scaffali dei supermercati un latte fresco, diventato invece a tutti gli effetti un latte quasi a lunga conservazione -spiega Cia Roma- vedrebbe crollare le piccole e medie aziende produttrici del settore, costrette a una produzione limitata di latte e dunque a un guadagno minore. Senza contare le conseguenze sul concetto stesso di un prodotto ad altissima qualità che vede invariate, nella sua freschezza, le sue proprietà benefiche.

Il latte fresco, consumato per la sua genuinità, dalle famiglie italiane, tracciabile e sicuro, si troverebbe a combattere contro la mortificazione delle sue proprietà organolettiche, utili soprattutto ai bambini; e, insieme, contro la spietata concorrenza che si creerebbe, con aziende del settore che propongono invece l'alta conservazione.

Questo genererebbe confusione per gli stessi consumatori e uno svantaggio per il "tradizionale" latte fresco -continua Cia Roma- paralizzando un settore già messo a dura prova dal periodo che stiamo attraversando e da predisposizioni precedenti.

Non è da sottovalutare, poi, il discorso provenienza: prolungare la data di scadenza vedrebbe l'ingresso, sul suolo italiano, di latte proveniente da altri Paesi, con lo scopo di conquistare terreno e inserirsi all'interno di una filiera che, al contrario, ha sempre goduto di una certa primarietà, dato il suo alto valore qualitativo.

Cia Roma, quindi, chiede a gran voce di non mettere in ginocchio la filiera, mantenendo la normativa vigente in merito alla scadenza, a nome di tutti i produttori associati spaventati e delusi da possibili scelte minatorie, per un settore vanto del nostro territorio e di tutta la tradizione agroalimentare.



31 MARZO 2020

Azienda Agricola della famiglia Seri: 

un bell'esempio di solidarietà.

Un plauso ad uno dei nostri associati della Cia di Roma, l'azienda agricola della famiglia Seri, per il loro gesto nobile e di solidarietà, donando carciofi della loro produzione alle famiglie meno abbienti.


24 marzo 2020

Prime misure per salvare il comparto agricolo 

investito da una forte crisi. 

Prorogare tutti i bandi e rivedere le richieste della domanda PAC 2019 non del tutto liquidate.


20 marzo 2020

Progetto " DAL CAMPO ALLA TAVOLA"

Consegne a domicilio dei prodotti agricoli, anche la Cia di Roma aderisce al progetto " Dal campo alla tavola" per fronteggiare il forte calo di vendite nella provincia romana.

Sempre più complicata la situazione per il comparto agroalimentare . L'effetto Coronavirus ha , sostanzialmente, portato alla deriva un settore importante, una voce economica rilevante per il nostro comprensorio. Da Roma alla provincia, infatti, gli agricoltori sono in ginocchio, ridotti a riportare a casa carichi di verdure, frutta e ortaggi invenduti al Car di Guidonia. Nel corso della trasmisione Agorà, in onda su Rai 3 questa mattina , è intervenuto il presidente di Cia Roma Riccardo Milozzi. Il grido di rabbia si unisce a quello di molti produttori, stanchi e impauriti del futuro. " Non abbiamo ancora tempo a disposizione, se non ci saranno interventi urgenti e gli italiani non si convincono ad acquistare prodotti del made in italy finiremo nel lastrico - ha detto Milozzi -. Nel territorio della provincia di Roma ci sono aziende in difficoltà e in procinto di abbondanare le terre. Dobbiamo incentivare le vendite delle nostre prelibatezze, consumare qualità e bontà, sia per il benessere personale sia per sostenere l'economia italiana" . I dati che arrivano dal territiorio romano sono inesorabili e stanno gettando nella sofferenza gli agricoltorori. Motivo che spinto la Cia, Confederazione Agricoltori Italiani a promuovere una significativa iniziativa, la consegna a domicilio dei prodotti, garantendo freschezza e qualità. Dal campo alla tavola, è il nome del progetto di consegna degli agricoltori a domicilio. Vino, olio, ortaggi, frutta e verdura da consegnare a domicilio consultando il sito https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it.


19 marzo 2020


Noi non ci arrendiamo, sempre al servizio della nostra gente...andràtuttobene! 


15 marzo 2020

Cia Roma: "Non si può affrontare un'emergenza, creandone un'altra.

E' allarme per le aziende zootecniche del nostro territorio. Da lunedì prossimo, infatti, sarà ritirato il 15 % in meno di latte da parte della Centrale del Latte; il che metterà in ginocchio molti allevatori tra Roma e Provincia. L'effetto Coronavirus che ha obbligato la chiusura di bar e ristoranti, costringerà i produttori a una restrizione che avrà ripercussioni pesanti sul settore.
Per Riccado Milozzi della Cia di Roma, è un comportamento scorretto verso chi lavora e ci garantisce qualità e bontà. "Non possiamo permettere che in questo momento grave ci sia qualcuno che decida per gli altri - afferma Milozzi - da lunedì, a molti allevatori è arrivata comunicazione che Centrale del Latte diminuirà la richiesta di latte mettendo, a tutti gli effetti, in panne molti produttori del territorio.
E' un pretesto che ci porterà a protestare nelle dovute sedi contro questa scorretta e ingiusta presa di posizione. Dobbiamo cercare di bloccare parte delle importazioni di latte e di utilizzare il nostro locale, predisporre una forte campagna divulgativa e di promozione del nostro latte fresco, incentivandone la vendita visto che i generi alimentari ora come non mai, hanno delle richieste molte alte - continua Milozzi - non si può affrontare un'emergenza, creandone un'altra. Dobbiamo salvare la aziende già in crisi, evitiamo che scompaiano del tutto".


07 marzo 2020

Coronavirus - La Cia di Roma invita ad acquistare prodotti locali

" Sosteniamo le imprese del settore agroalimentare del territorio, evitiamo che si arrivi a licenziamenti o chiusure" .

L'allarme arriva dalla Cia di Roma, la Confederazione agricoltori italiani , che attraverso il presidente provinciale Riccardo Milozzi si stringe intorno a chi , in questo momento, soffre pesantemente l'effetto Coronavirus.

Ortaggi, frutta, latte e aziende zootecniche , sono tanti i comparti in forte apprensione, gravati da spese enormi e da incassi pari a zero. Da Velletri a Tolfa, la provincia di Roma è in ginocchio, da un paio di settimane sono calati gli introiti, non più sufficienti per tenere in piedi un settore che versa in condizioni precarie. "

Ci rivolgiamo agli utenti, li invitiamo ad acquistare prodotti dei nostri territori per scongiurare la perdita di posti di lavoro in quello che è un settore minato da tanti problemi - afferma Minozzi della Cia di Roma - . Purtroppo in questi giorni ho ascoltato i produttori del territorio, da Cerveteri, Fiumicino e altre zone dove persiste una forte e crescente crisi di incassi.

Gli agricoltori, adesso, possono risollevarsi se compriamo da loro, e se saranno assunte misure urgenti attraverso sgravi fiscali e contribuitivi - continua Milozzi - le aziende della provincia di Roma rappresentano una voce importante nell'economia di molte località a vocazione agricola, non possiamo lasciare soli migliaia di imprenditori agricoli che si sacrificano per portarci nelle tavole prodotti sani e di qualità"


05 marzo 2020

E' disponibile lo stralcio del Programma  di Sviluppo Rurale 2014-2020 "Filiera dei produttori biologici di Roma e del Lazio - II Stralcio"

clicca ed esegui il download


02 marzo 2020

PRIMO CONSIGLIO AMMINISTRATIVO DEL CONSORZIO DI BONIFICA LITORALE NORD

Questa mattina, presso la sede ANBI Lazio di Focene, si è svolto il primo consiglio amministrativo del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, per la nomina delle cariche. A tal proposito, Cia di Roma accoglie con piacere la nomina di Riccardo Milozzi a Vice Presidente. Nel suo intervento, il neo eletto, evidenzia fortemente il senso di responsabilità di cui si sente investito, da questo momento, insieme al Presidente ed ai nuovi consiglieri, soffermandosi in particolare su tre punti: garantire il massimo dei servizi alle aziende agricole, attuando la bonifica idrica di reti irrigue; intraprendere la strada per il risanamento del consorzio suddetto; e, infine, il piacere di restituire il consorzio agli agricoltori e ai soci.


29 Febbraio 2020

Coronavirus, Cia Roma:

"Effetti negativi sul settore agroalimentare"

La psicosi Coronavirus sta avendo degli effetti negativi sul settore agroalimentare del territorio. Lo ha denuncia la Cia di Roma, che ha atteso questa settimana per stilare un bilancio.

"Abbiamo forti ripercussioni sulle vendite, in particolare il settore dell'ortofrutta ne ha risentito molto e a pagarne sono gli agricoltori - ha affermato il presidente di Cia Roma, Riccardo Milozzi - c'è un senso di insicurezza, dovuta anche a una distorta informazione che si è abbattuta a cascata impaurendo i cittadini".

Il prodotto principe tra poche settimane sarà il carciofo, fonte di reddito per molti produttori e si spera che tutto torni alla normalità. "Intanto io penserei a questo momento, purtroppo si devono registrare un calo di introiti significativo: al centro agroalimentare di Roma diminuiscono i prezzi dei prodotti, ma la domanda non sale. Ecco questo non ci lascia ben sperare ma rimaniamo fiduciosi che le prossime settimane siano segnate da una ripresa e che tutto finisca".

"Anche perché tra poche settimane con l'arrivo della Pasqua ci sarà da salvaguardare il comparto degli agriturismi, che ha un impatto forte con l'economia del territorio " ha concluso Milozzi".


27 febbraio 2020

         FILIERA ORGANIZZATA "LATTE DEL LAZIO"          SOTTOSCRIZIONE DELL' ACCORDO DI FILIERA E PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL NUOVO PROGETTO

Si informano gli allevatori e le imprese di trasformazione/commercializzazione che hanno  aderito all'Accordo di Filiera "Latte del Lazio", che il giorno giovedì 5 Marzo 2020 alle ore 12,00, presso la sede dello stabilimento "Ariete Fattoria Latte Sano",   in Via della Muratella 165, 00148  Roma RM, sarà sottoscritto,  alla presenza  di un  Notaio, l 'Accordo di Filiera  per la partecipazione al nuovo Progetto "Filiera del Latte del Lazio" Misura 16.10 del PSR Lazio 2014-2020, secondo Bando.
A  seguire,  sarà presentato  il nuovo  progetto di Filiera.  All'evento  sono  stati  invitati  oltre alla Direzione  Regionale  dell'Assessorato Agricoltura della Regione  Lazio,  anche le  organizzazioni professionali agricole e personalità del mondo dell'agricoltura e dell'agroindustria.
La  FILIERA  LATTE  DEL  LAZIO,  visto il  successo  della  precedente edizione, che ha visto la presenza di oltre  5.000 partecipanti tra  consumatori/famiglie, agli eventi  "Porte Aperte in Fattoria", organizzati  presso alcune aziende zootecniche del Lazio, ripropone un nuovo progetto che nasce per promuovere la trasformazione lattiero casearia del Lazio, per sostenere la qualità ed i benefici derivanti dal consumo del latte fresco e dei suoi derivati e per mettere a conoscenza il consumatore che un prodotto locale fa bene  all' agricoltura e all' ambiente,  rafforzando il sistema agroindustriale del Lazio. La qualità comincia in stalla dove gli animali sono allevati in condizioni ottimali da personale specializzato. Un impegno costante nel pieno rispetto della salute degli animali, del benessere dell'ambiente e del diritto dei consumatori del Lazio  che potranno contare su un latte di elevata qualità. Nelle aree più pianeggianti si concentra quasi la metà dei capi bovini, con allevamenti di grandi dimensioni che forniscono una zootecnia da latte altamente specializzata. Le aree di media e alta collina presentano aziende di piccole e medie dimensioni, specializzate in allevamento con un duplice indirizzo produttivo, latte-carne.
Veri professionisti del settore che uniscono la passione per un mestiere di antica tradizione con la capacità di misurarsi con la ricerca e l'innovazione.


Clicca qui per scoprire di più sulla Filiera Latte del Lazio




25 febbraio 2020

INTERVENTO DELLA CIA ROMA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Stamani, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, CIA di Roma ed altre organizzazioni agricole hanno partecipato al tavolo di discussione permanente sul tema dell'agricoltura territoriale, alla presenza del Presidente Antonio Tajani, l'On. Maria Spena, On. Maria Stella Gelmini ed il Sen. Maurizio Gasparri.
Per l'occasione, anche in presenza della Direttrice della Cia Nazionale Claudia Merlino, è intervenuto il nostro Presidente Riccardo Milozzi, mettendo in evidenza tre punti fondamentali per il rilancio agricolo di Roma e Provincia: la rivalutazione e la riapertura di alcuni mercati rionali; la questione della Centrale del Latte che, tornata nelle mani del Comune di Roma, va gestita al meglio e tenuta sott'occhio dalle associazioni di categoria; infine, la battaglia per la manutenzione del verde, in particolare lottando contro lo stato d'abbandono di giardini, parchi pubblici e potature di alberi.

Sull'ultimo punto, insiste il Presidente, bisogna dare di nuovo appalti alle imprese di manutenzione del verde, ma soprattutto applicare la legge di orientamento art.14 , spesso denigrata o dimenticata dalle istituzioni, secondo cui le imprese agricole, in regola con l'INPS, il DURC ed i mezzi a norma di sicurezza, hanno la possibilità di attuare pulizia, lo sfalcio ed essere retribuite a costo minore, rispetto ad un'impresa artigianale.


MANIFESTAZIONE PRELIMINARE DI INTERESSE ALL' ADESIONE AL PROGETTO DI FILIERA ORGANIZZATA RELATIVO ALLA FILIERA DEL LATTE DEL LAZIO

Si informano gli allevatori interessati all'adesione alla Filiera del Latte del Lazio, che il giorno venerdì 24/01/2020 alle ore 11,00, presso il Castello di San Giorgio Viale Maria 1 Maccarese (Fiumicino), si terrà il primo incontro per l'adesione al nuovo Progetto "FILIERA DEL LATTE DEL LAZIO".

(Sottomisura 16.10.1 del Piano di Sviluppo Rurale del LAZIO 2014-2020)


BUONE FESTE A TUTTI ED UN FELICE ANNO NUOVO!

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Il Presidente Milozzi incontra il Sindaco

di Fiumicino Esterino Montino

18 dicembre 2019

Questa Questa mattina, il Presidente della Cia di Roma ha partecipato ad un breve incontro sul del futuro del consorzio di Bonifica Argo Tevere, i cui vertici erano presenti, insieme al sindaco di Fiumicino Esterino Montino, all'interno delle sede ANBI Lazio di Focene, soprattutto in vista delle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche previste in apertura dell'anno nuovo.


Intervento del Presidente Cia Roma Riccardo Milozzi al Convegno "Il Futuro alla porta(ta) di tutti"

4 dicembre 2019

Il giorno 3 Dicembre 2019, il Presidente CIA di Roma, Riccardo Milozzi ha preso parte al Convegno Il Futuro alla porta(ta) di tutti, presso l'Università Pontificia salesiana, contribuendo all'attuale dibattito sui temi della PAC, del PSR e della Filiera Corta. Presenti all'evento, oltre personalità di spicco del mondo politico inerenti al settore agricolo, quali l'on. Antonio L'abbate, l'on. Maria Spena, l'ass. regionale Enrica Onorati ed il Consigliere regionale Emiliano Minnucci, anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria: CIA, Coldiretti e Confagricoltura.

Il presidente CIA di Roma prende parola in apertura dei lavori, non solo riassumendo gli argomenti, ma cercando di delineare possibili interventi migliorativi. "Si tratta" - spiega - "di guardare al futuro, investendo sui giovani" e, rivolgendosi alle associazioni di categoria: "di dare risposte che siano sì proiettate in avanti, ma a partire da un terreno comune, da un fronte unito, incentrato sui diritti degli agricoltori".

L'unità dello sguardo, la ricerca di risposte soddisfacenti ed il confronto sono stati, d'altra parte, il centro di questa discussione che, nonostante i diversi colori le diverse posizioni e i diversi ruoli, ha cercato di guardare in un'unica direzione: quella delle persone che ogni giorno vivono di agricoltura.

Si è passati dalla delineazione puntuale, precisa e normativa delle strategie future di mercato, alla luce delle modifiche europee in merito, alla loro messa in discussione e alla convinzione comune che, in fondo, citando il prof. Frascarelli: "la scelta migliore è di distintività: una scelta che mira a dare valore alle produzioni italiane. Tutti, nel mondo, vogliono mangiare italiano".

L'evento, allora, si conclude lanciando, all'agricoltura italiana, una grande sfida: non solo stare al passo con i tempi, ma rileggere i tempi utilizzando una chiave che includa e leghi tra loro le produzioni, che punti alla conoscenza come base per lo sviluppo futuro. "Le risorse restano importanti", sottolineano ad uno ad uno i relatori. "Il made in Italy", come mostrato nei filmati dell'Argo Tractor dal dott. Danieli, esiste e grida forte e, lo fa, investendo nella ricerca di soluzioni sempre più sostenibili, sempre più funzionali, sempre più smart, rispettando la qualità, in quanto linea guida di una storia tutta italiana. Insomma, rispetto dell'ambiente e insieme qualità dei prodotti; questo il nesso possibile da attuare, perché si contrasti anche l'impatto dei cambiamenti climatici sull'agricoltura, ben documentato dall'inchiesta del dott. Liberti.

L'Italia e le regioni, spiega il dott. Aleandri, sapranno ritagliarsi un ruolo e sapranno negoziare fra loro e, insieme, con l'Europa, promuovendo le filiere, promuovendo le connessioni - "che sono possibili e sono necessarie", sottolinea alla fine il dott. Campana della Campana srl.


Alla scoperta delle aziende di Roma Nord con l'assessore regionale all'agricoltura Enrica Onorati ed il consigliere regionale Emiliano Minnucci.

9 novembre 2019

Oggi una giornata importante per il Presidente Riccardo Milozzi e CIA di Roma, che ha avuto il piacere di accompagnare l'assessore Onorati ed il consigliere Minnucci, a visitare le campagne e le relative aziende, in zona Roma Nord. Da Fiano, passando per Capena, fino a Civitella, il giro ha dato modo alle aziende, di poter dialogare direttamente con la politica del settore mettendo soprattutto in evidenza la qualità della propria produzione.
Far conoscere, direttamente, a chi opera "dai piani alti", le realtà territoriali è sicuramente la migliore strategia per comprendere meglio le difficoltà e le risorse di cui si dispone.
La mattinata si è conclusa con un pranzo, a cui sono presenti anche svariati sindaci di zona, perchè si riparta dal dialogo comune e consolidino comuni linee di intervento.
Ringraziamo per tempo dedicatoci le concessionarie di macchine agricole Zamponi S.r.L. e ZetaTrack S. r. L. , l'azienda zootecnia F.lli Scialanga, il frantoio Antica Macina e la fattoria didattica Oasi dei Camaleonti.


INTERVISTA AL TG3 Lazio guarda il video

8 novembre 2019

La CIA di Roma a sostegno degli allevatori zootecnici...oggi al Tg3 del Lazio, per parlare del attuale prezzo del latte, non più sostenibile da parte dei produttori.


INCONTRO CIA ROMA CON IL NUOVO

MINISTRO DELL' AGRICOLTURA

28 ottobre 2019

Questa mattina, il Presidente CIA di Roma ed il Direttore, hanno partecipato ad un incontro tenuto dal Ministro all' Agricoltura Teresa Bellanova, presso la Sede CIA Nazionale, insieme al Presidente residente Dino Scanavino, incentrato sugli attuali problemi della nostra agricoltura e le possibili strategie future.


TASSA SUL GASOLIO AGRICOLO - Solo danni per gli agricoltori

Il Presidente Milozzi Cia Roma. "Solo danni per gli agricoltori, il nostro territorio è già in ginocchio"

"Non si può tassare il gasolio agricolo per combattere i cambiamenti climatici: produrrà solo danni all'agricoltura, al territorio e all'economia" Lo ha dichiarato il Presidente di Cia Roma Riccardo Milozzi all'ipotesi ventilata dal DL Clima, che rischia di creare un paradosso e colpire l'agricoltura più green d'Europa, mettendo fuori mercato le eccellenze agroalimentari e la loro redditività.

" L'agricoltura nella nostra provincia deve far fronte a molti problemi: tasse alte, crisi di raccolto e pochi incentivi - dice Milozzi - questa notizia, sperando che rimanga un'ipotesi da cestinare, potrebbe portare al collasso il settore agricolo. Bisogna risollevare il comparto e da tempo che evidenziamo un bisogno di una forte rottamazione di mezzi agricoli obsoleti, per permettere agli agricoltori di acquistare trattori nuovi e moderni non solo per la sicurezza sul lavoro, ma anche con motorizzazioni di ultima generazione con minor impatto ambientale. Infatti, ormai da quattro anni a questa parte, che le case costruttrici di macchine agricole, stanno mettendo sul mercato come da regolamento Europeo sul clima e sull' ambiente, macchine agricole con dei motori ad AdBlue, per ridurre oltre che ai consumi, le emissioni di gas di scarico inquinanti . Quindi, servono incentivi statali rapidi e funzionali, con forti sgravi fiscali per le aziende agricole, per dare continuità a questa medernizazzione di macchine agricole e non la scomparsa del gasolio agricolo agevolato."


A CERVETERI è tempo di vendemmia - Intervista al Presidente della Cia Roma Riccardo Milozzi di Canale10

5 settembre 2019

E' tempo di vendemmia a Cerveteri. Questa stagione dovrebbe portare buoni risultati sulla qualità delle uve. "Nella produzione abbiamo subito un calo, ma non nella qualità", ha dichiarato il Presidente della CIA Roma Riccardo Milozzi che aggiunge: "Ci auguriamo che le agricolture del territorio possano tirare un sospiro di sollievo. Bisogna incentivare i piani di sviluppo rurale e occorrono investimenti regionali visto che non basta più la capacità e la bravura dei produttori".

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RECLAMI zona PRIMA PORTA-GIUSTINIANA-LABARO

5 settembre 2019

Questa mattina, il nostro Presidente Riccardo Milozzi, in virtù di svariati reclami, da parte delle aziende agricole della zona Prima Porta-Giustiniana-Labaro, ha deciso di recarsi personalmente sul posto, per capire la gravità della situazione e l'effettiva portata delle problematiche sollevate. Queste sono solo alcune, delle immagini, delle attuali condizioni.
Di pronta risposta, data l'incuria e l'importanza del danno, in questi giorni sarà convocato un tavolo tecnico con il Consorzio di Bonifica Agro Tevere Romano e il Parco di Vejo, con la speranza che, la situazione, possa rimarginarsi il prima possibile.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE AGLI ASSOCIATI

22 agosto 2019

La Cia di Roma, a seguito della criticità relativa alle alte temperature e alle scarse piogge di queste ultime settimane, che hanno comportato continui interventi di irrigazione, determinando un momento di estremo disagio, in quanto buona parte di loro hanno esaurito i quantitativi annuali di gasolio agricolo già utilizzato per irrigare le loro colture, comunica di aver fatto esplicita richiesta, all' Assessorato all' Agricoltura della Regione Lazio, di un'urgente intervento, per autorizzare un supplemento di assegnazione di gasolio agricolo ai fini irrigui, per poter soddisfare al meglio tale esigenza e non compromettere ulteriormente i raccolti e la redditività dei nostri associati.


Latte: Cia Roma, no ad allungamento "shelf life"

29 luglio 2019


A seguito della proposta fatta dall' Azienda Granarolo al Ministro dell'Agricoltura Centinaio per l'allungamento dei giorni di durata del latte fresco (Shelf-Life), la Cia-Agricoltori Italiani di Roma intende dissentire alla richiesta.

In particolare, fra le motivazioni, l'eventuale allungamento delle tempistiche, dai cinque giorni dall'imbottigliatura a quasi il doppio dei giorni, andrebbe a mettere a rischio la sopravvivenza delle aziende laziali che, del latte fresco di alta qualità, hanno fatto il loro punto di forza. Contrariamente a quanto riportato sull'etichetta, infatti, il latte non risulterebbe più fresco. A nostro avviso, si tratterebbe di un'utopia scadente e di una messa a repentaglio non solo del prodotto, ma della percezione stessa dei concetti di freschezza e di qualità.

Allungare i tempi si tradurrebbe, inoltre, in un minor guadagno da parte delle aziende che, costrette ad una produzione a rilento, per così dire, dettata dai tempi di scadenza maggiori, si troverebbero costrette ad un dimezzamento degli incassi. In sostanza, la decisione dell'azienda Granarolo dovrebbe tener conto di molti aspetti in riferimento alla questione. Pensiamo, ad esempio, ai ritmi di produzione del latte, ormai adattati ad un certo tipo di mercato: se aumentano i giorni di consumo di un prodotto da parte del consumatore e, però, le aziende continuano, ormai coerenti con un certo modello, a produrre la quantità di prodotto attuale, cosa se ne fa del latte in surplus? Non aumenterebbe anche lo spreco?

Questi sono i punti su cui pensiamo si debba riflettere e, insieme, i nodi nevralgici di questa scelta, al momento, davvero bizzarra, per una serie di condizioni, prima fra tutte la sua non contestualizzazione.



Il maltempo sulla costa laziale

28 luglio 2019

Alla luce del recente maltempo, causa di danni soprattutto in zona Fiumicino, CIA di Roma si stringe, innanzitutto, al dolore per la morte della giovane ragazza Noemi, che ieri perdeva la vita ingiustamente. Insieme, CIA di Roma, vuole unirsi alla sofferenza di un suo associato, Stefano Tiozzo, che ha visto distrutti i sacrifici di una vita, insieme alla sua azienda, che,
come in foto, riporta davvero danni consistenti, a causa di tali avversità naturali. CIA Roma si schiera, quindi, a favore e a sostegno dei consiglieri regionali Michela Califano e Emiliano Minnucci oltre che al sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, nella richiesta dello stato di calamità naturale. In particolare, domani stesso verrà chiesto in Consiglio, alla Giunta del Lazio, di poter avviare immadiatamente l'iter per la dichiarazione di stato di calamità, con lo sblocco di fondi speciali per i danni riportati alle nostre aziende agricole.


Visita alla Cooperativa sociale Capodarco di Grottaferrata

La sfida alla "normalità":

Oggi il presidente della CIA di Roma, Riccardo Milozzi, ha deciso di far visita insieme all' On. Maria Spena della Camera dei Deputati Commissione Agricoltura, alla Cooperativa sociale Capodarco di Grottaferrata, gestita da Don Franco.

Con l'intento sociale di creare strategie, progettualità e professionalità, la comunità si occupa dell'inserimento di persone spesso escluse dal mondo del lavoro, o più in generale dalla società. Ad essere accolti, entro questa grande sfida a quella grossa farsa che chiamiamo "normalità", piena di stereotipi, di pregiudizi sono proprio gli esclusi e gli invisibili, continuamente marginalizzati dalla società perché diversi; si tratta di persone con gravi disabilità fisiche, uomini donne e ragazzi provenienti da situazioni di forte disagio. La comunità, insomma, accoglie a braccia aperte, come una grande famiglia, tutte le persone rifiutate da questo sistema che ci vuole forzatamente omologati entro standard prefissati, passandoli per giusti, migliori, corretti. Eppure, ciò che è emerso durante la visita di oggi, dimostra che proprio questo sistema, che come una pialla assottiglia le diversità per renderci tutti uguali, senza capire in realtà la ricchezza e la potenzialità delle differenze e che, paradossalmente, ci fa credere di avere tutti le stesse possibilità, ma in realtà sceglie e seleziona secondo criteri stabiliti a priori, non è affatto giusto. A sfatare il mito che questo sia il migliore dei mondi possibili ci pensa, allora, Capodarco che da anni, quotidianamente, svolge questa lotta: non per l'uguaglianza, ma per la differenza, perché solo questa può dare ad ognuno qualcosa in più. La storia che oggi hanno raccontato è una storia fatta di tante voci, di tante realtà particolari, di tanta umanità e tuttavia anche di tanta difficoltà, sacrifici, fatica. Infatti, da tempo, la cooperativa può contare su scarsissimi fondi e questo mina e mette a repentaglio tutti i progetti di cui si fa portavoce: garantire l'istruzione, insegnare un mestiere, ma soprattutto riconoscere dignità e rispetto a chi il centro lo vede sempre da lontano. E, non è questa un grande opportunità per tutti noi? Non ci aiuta forse a capire che anche la periferia è un centro e viceversa? Che dal margine, proprio perché al margine, si può imparare, ripartire, ricostruire?

La Confederazione Italiana Agricoltori da anni al fianco della cooperativa sposandone le cause, denunciando ancora una volta le istituzioni, che invece di favorire progetti davvero umani, li dimenticano. Il mondo è fatto di tante cose, ma soprattutto di tante persone: dovremmo tenerlo a mente più spesso.


FARE BUSINESS A SINGAPORE : la CIA incontra il mondo

Nella giornata di ieri, il Presidente CIA di Roma Riccardo Milozzi, ha preso parte alla conferenza, organizzata dalla CIA nazionale, sulle possibilità di interazione fra produttori associati CIA e le realtà internazionali, nel caso specifico Singapore. Gli interventi, inerenti ad un possibile piano internazionale CIA 2019, hanno dapprima sottileato l'importanza di ampliare la gamma dei mercati, aprendo al sistema delle piccole-medie imprese, per contrarsi poi ai servizi d'esportazione messi a disposizione non solo dei prodotti made in Italy, ma in generale dell'immagine dell'Italia che ne viene fuori. Più volte il mercato mondiale è stato definito "rischioso", soprattutto basandosi sulla falsa credenza di mancate risorse. Tuttavia, a sotegno delle imprese esistono fondi varati da regioni e camere di commercio. Il problema è soltanto la scarsa conoscenza di queste iniziative e il mancato dialogo fra istituzioni ed imprese.
Più volte si è parlato di creare progetti di rete, che racchiudano insieme più aziende, più singoli e che permettano di unire le forze, di presentarsi compatti di fronte ad avventure e sfide entro sistemi commerciali di natura diversa rispetto a quella italiana.
Il segretario generale della Camera di commercio di Singapore, Dott. Marabiso, prendendo parola per ultimo, ha cercato di mostrare come le Camere di Commercio possano essere necessarie, nel favorire l'approccio dei prodotti italiani in mercati internazionali nuovi. Descrivendo dettagliatamente le caratteristiche di Singapore, ha descritto il paese come una piattaforma da cui aggredire le altre, limitrofe. Singapore esporta circa il 90% del suo fabbisogno, godendo di un forte ruolo strategico. Tutto sta nel creare incontri, con l'aiuto bilaterale delle Camere di Commercio, nel riuscire a tracciare il profilo di possibili buyer interessati, tutelando, quindi, il prodotto italiano e l'azienda da fallimenti, sprechi di risorse o viaggi inutili.
Nell' ultima parte dell'incontro hanno preso parola, anche parte delle aziende laziali, in particolare Az. Agr. Vit. Valle del Canneto, cantina Terre del Veio di Paolo David , cantina Casale Cinque Scudi di Daniele Mariani produttori di vino, L'orto di Leopoldo di Luca Rando produttore di ortaggi e pasta. Ha preso infine parola il nostro Presidente Riccardo Milozzi, facendo leva su almeno tre concetti fondamentali:
La sinergia: c'è bisogno di maggior interazioni fra realtà piccole-medie come quelle associate e le camere di commercio internazionali, perché si crei redditività.
Le trattative: sono necessarie negoziazioni che vadano a favore degli imprenditori locali e che permettano la crescita sia dell'azienda sia, insieme, dello stesso made in Italy.
La continuità: il dialogo costante e continuo fra istituzioni e piccole imprese, è il principale passo da attuare, perché soltanto attraverso una rete di contatto, che unisca gli associati, la CIA nazionale e i funzionari esteri, un discorso di internazionalizzazione può funzionare. I contatti con buyer, esportatori ed imprenditori stranieri possono diventare una grande realtà ed opportunità commerciale, solo a patto che, in qualche modo, si tutelino e si accompagnino costantemente le piccole imprese in questa, invece, grande impresa che è il commercio globale. Il made in Italy va quindi seguito, stimolato, trattato con cura. Ne va d'altra parte dell'Italia stessa. E se "small is beautiful" - frase che sentiamo spesso citare - allora bisogna guardare al piccolo con rispetto, perché nel piccolo c'è il bello e dal piccolo si riparte.


Cambiamenti climatici e agricoltura, workshop Agia-Cia

Con tecnici ed esperti l'approfondimento su prospettiva globale e azioni locali

24 Maggio 2019

"Cambiamenti climatici e agricoltura: da una prospettiva globale alle azioni locali" questo il titolo del workshop organizzato da Agia, l'Associazione dei giovani imprenditori agricoli di Cia-Agricoltori Italiani e in programma a Roma per venerdì 24 maggio, alle ore 9.30 nell'Auditorium Cia "Giuseppe Avolio" (Via Mariano Fortuny, 16).

Con tecnici ed esperti, tanti i temi che verranno messi sul tavolo e oggetto di approfondimento. Alle ore 10:00 l'apertura dei lavori a cura di Pier Carlo Torelli, presidente Agia Lazio, darà il via alla mattinata che avrà come moderatrice la giornalista Letizia Palmisano.

Il ruolo dell'istruzione agraria per la gestione del cambiamento climatico, sarà il primo argomento di cui relazionerà Paola Adami, presidente RIASF Rete Istittuti Agrari senza Frontiere. Seguirà l'intervento di Alexander Jones, direttore, Divisione Clima ed Ambiente, FAO su Cambiamento climatico ed agricoltura - la sfida globale.

Elementi per una strategia di adattamento delle imprese agricole ai cambiamenti climatici il focus di Gabriele Dono dell'Università della Tuscia, mentre Giuseppe Cornacchia del dipartimento Sviluppo Agroalimentare e Territorio Cia-Agricoltori Italiani, spiegherà come Coniugare sostenibilità ambientale e politiche economiche nell'agricoltura italiana. Gli interventi per il clima e l'ambiente nella PAC post 2020 sarà il titolo della relazione di Francesco Vanni, ricercatore presso il CREA con a seguire Livia Ortolani della Rete Semi Ruraliore che parlerà de Il ruolo dell'agrobiodiversità nella resilienza ai cambiamenti climatici.

Ultimi due interventi: Il suolo risorsa essenziale nel contenimento del riscaldamento globale: le esperienze dell'Agricoltura Organica e Rigenerativa con Matteo Mancini del DEAFAL ONG e Cambiamenti climatici: Il ruolo della Regione Lazio con l'assessore Enrica Onorati, assessore Agricoltura Regione Lazio.

Alle ore 13.10 spazio al dibattito con a seguire le conclusioni di Stefano Francia, presidente nazionale Agia-Cia.



Cia presenta la sua riforma di legge sulla fauna selvatica

In agenda l'incontro con Camera e Senato

La questione fauna selvatica è diventata insostenibile su tutto il territorio nazionale. La crescita dell'incidenza dei danni, prima di tutto al settore agricolo, è esponenziale. Ogni valutazione o stima viene immediatamente superata nei fatti e la legislazione vigente risulta totalmente inadeguata ad affrontare i problemi odierni.

Per questo motivo, Cia-Agricoltori Italiani intende proporre una radicale riforma della legge 157/92 che regola la materia in Italia, considerata ormai obsoleta e carente a governare il fenomeno degli animali selvatici, così come a contenere i danni. Una proposta, con sette punti qualificanti, che verrà presentata il 15 maggio a Camera e Senato.

Contemporaneamente, Cia si rende protagonista di una mobilitazione generale in tutte le Regioni, oltre che nei confronti del Governo centrale, per modificare profondamente queste politiche.

Sul piano economico, la presenza eccessiva -soprattutto di ungulati- rende impossibile l'attività agricola in molte aree rurali, con crescenti fenomeni di abbandono e conseguenze negative sulla tenuta idrogeologica dei territori. Dal punto di vista ambientale, crescono le alterazioni eco-sistemiche e i disequilibri tra specie, con l'incremento del rischio di estinzione di animali caratteristici dei nostri territori. Infine, sul piano sociale e della salute, si diffondono malattie causate da selvatici, crescono gli episodi di incidenti stradali con numerose vittime e di aggressioni dirette anche all'uomo.

Ecco perché non si può più aspettare, c'è bisogno di norme nuove e più efficaci. Cia-Agricoltori Italiani si fa promotrice di un'organica proposta di emendamenti alla legge quadro del 1992, come base di discussione per favorire un confronto tra tutte le parti interessate, con le amministrazioni e le forze politiche. Un confronto che si ritiene debba essere aperto, ma anche tempestivo e proficuo.


Convegno sui prodotti Km Zero e intervento di Riccardo Milozzi della Cia di Roma.

Milozzi, Cia di Roma: «Non possiamo far fuggire croceristi e turisti»

All'assemblea si è parlato dell'eccellenze del comprensorio tra Fiumicino e Cerveteri

by Fabio Nori -  3 Aprile 2019

Bilancio positivo per l'evento indetto ieri al Castello di Maccarese "Mangiare bene Km. 0". In una sala gremita tra aziende produttrici, rappresentanti delle forze sociali del territorio, come le pro Loco e i centri anziani, associazioni e comitati, organizzazioni professionali, oltre che i delegati dell'amministrazione, consiglieri e assessori, si è discusso delle iniziative da mettere in campo per proseguire il percorso intrapreso dall'amministrazione Montino già nei passati 5 anni in tema di valorizzazione del territorio, della produzione agroalimentare e zootecnica, del patrimonio ittico, delle attività produttive e di trasformazione presenti sul nostro Comune. Tra le sigle legate all'agricoltura era presente anche la Cia di Roma e il suo predisente Riccardo Milozzi è intervenuto in merito alla valorizzazione e la promozione dei prodotti. " In queste spazio di territorio godiamo di alcune eccellenze che ci invdiano, ma dobbiamo essere bravi a promuoverle e renderle visibili a coloro i quali approdono nel compresorio attraverso il porto di Civitavecchia e l'Aereporto di Fiumicino. Se facciamo rete tutti insieme, mettendo in campo risorse per la promozione potremo risciure a conquistare una fetta importante di consumatori stranieri "


Cia di Roma: «Più controlli per i trattori e revisione obbligatoria»

Riccardo Milozzi: «In circolazione troppi veicoli senza manutenzione e protezione»

by Fabio Nori 1 Aprile 2019 in Cronaca- Corriere del Popolo - Paese Roma

"Maggiore sicurezza, più controlli sui trattori e obbligare la revisone . Chi sale sopra un mezzo agricolo deve farlo nel rispetto delle norme altrimenti si rischieranno tragedie come quella di Civitella San Paolo" . Lo ha detto il presidente della Cia di Roma ( Confederazione Italiana Agricoltori, Riccardo Milozzi che quotidianamente ascolta le problematiche degli operatori del settore". C'è bisogno che si facciano azioni concrete - dice Milozzi- vi devono essere degli incentivi sulla rottamazione dei mezzi poichè quelli obsoleti e insicuri mettono a repentaglio la vita di chi li utilizza. Mi rivolgo soprattuto agli hobbysti che spesso acquistano trattori di cui non conoscono le origini. Nella provnicia di Roma purtroppo salgono i numeri degli incidenti, causati in molte occasioni dalla scarsa manutenzione. Come Cia di Roma nelle prossime settimane riuniremo agricoltori e operatori del settore , il tema della sicurezza non va sottavalutato"


ALLARME SICCITA' su "Agorà" RAI3

Sentiamo la voce del nostro Vice Presidente Regionale Italo Pulcini intervistato questa mattina dalla trasmissione Agorà su Rai3



UNITI NELLA LOTTA! LATTE - NZIONE ALLA PASTORIZIA: LA VOCE DEI PASTORI

16 febbraio2019

E' giunto il momento di dar voce ai protagonisti della battaglia sul prezzo del latte, promuovendone i diritti e condividendone gli obiettivi: uniti nel riconoscimento del loro settore! GUARDA IL VIDEO


LATTE: CIA A SOSTEGNO DEI PASTORI SARDI

11 febbraio 2019

Coinvolgere tutta la filiera per risolvere emergenza ed evitare ripercussioni in Lazio e Toscana

C'è grande preoccupazione per le manifestazioni attualmente in corso in Sardegna. Cia-Agricoltori Italiani condivide la protesta degli allevatori per il crollo del prezzo del latte, insufficiente anche a coprire i costi di produzione.

Le aziende agropastorali sono il pilastro dell'agricoltura sarda, ma i pastori non possono continuare a produrre senza reddito adeguato: così si mette a rischio l'economia di tutta la regione. I prezzi pagati ai produttori (50-60 centesimi al litro) rischiano di creare forti disinvestimenti sul territorio e causare l'abbandono degli allevamenti in molte zone rurali, con rilevanti danni, anche al tessuto sociale.

Cia prende atto dell'apertura di un tavolo tecnico dedicato da parte del Ministro per le Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio e offre la sua disponibilità a concertare insieme al governo e alle istituzioni territoriali una soluzione in tempi rapidi per affrontare l'emergenza sarda.

E' necessario che il confronto negoziale sia aperto a tutti i soggetti interessati per arrivare a interventi immediati di ristoro per gli allevatori e, soprattutto, a un piano di settore che preveda misure condivise per migliorare le condizioni di produzione, con una nuova articolazione e differenziazione degli sbocchi di mercato.

Cia-Agricoltori Italiani è inoltre preoccupata dalle ripercussioni che la situazione potrà avere nelle altre due regioni italiane, Toscana e Lazio, dove la zootecnia ovicaprina è uno dei settori trainanti dell'economia locale. In questo momento è necessario agire con serietà e concretezza per individuare soluzioni efficaci, avviando un confronto sulle strategie di lungo periodo per il comparto lattiero-caseario.


BANNER BANDO VOUCHER DIGITALI

26 gennaio 2019

Fino a 10.000 euro di contributi in Voucher Digitali Impresa 4.0 per l'acquisto di beni, servizi di consulenza e formazione per le nuove competenze e tecnologie digitali.


Riaperte le nuove domande di PSR... un sostegno per l'ammodernamento delle strutture e l'introduzione di tecnologie innovative in grado di garantire un miglioramento del rendimento globale delle aziende agricole.

17 gennaio 2019

" Cerveteri: buone notizie per le attività agricole giovanili ".

Favorire il ricambio generazionale nella gestione dell'impresa agricola, agevolando l'accesso al capitale fondiario da parte dei giovani agricoltori incentivando i processi di ricomposizione fondiaria e promuovendo tecniche innovative per la produzione agricola. Sono questi gli obiettivi dell'avviso pubblico PSR per lo sviluppo delle aziende agricole e delle imprese. I fondi interessano molte imprese di Cerveteri che stanno lavorando di concerto con l'assessorato all'agricoltura. "Un'opportunità importante che la Regione offre ad un settore così prezioso per un territorio come quello agricolo" - ha dichiarato Riccardo Ferri, Assessore all'agricoltura del Comune di Cerveteri. Riccardo Milozzi, Presidente della Confederazione Italiana Agricoltura di Roma sottolinea l'importanza del PSR per gli agricoltori del territorio. I nostri associati - ha detto Milozzi - hanno presentato molte richieste di acceso ai fondi. Un segnale che evidenzia la voglia di riscattarsi per farne una crescita in favore di nuovi posti di lavoro.


"La discarica ucciderebbe il settore agro alimentare di Cerveteri, Ladispoli e Fiumicino"

9 gennaio 2019

"Tutelare i nostri agricoltori, chi in queste terre ha costruito una vita di sacrifici". E' il commento di Riccardo Milozzi, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Roma in virtù dell'ipotesi di una discarica nel territorio di Cerveteri e Ladispoli. " L'agricoltura è già in crisi, se ci fosse una discarica nelle vicinanza riceverebbe il colpo di grazia - commenta Milozzi - abbiamo delle aziende importanti, un numero di lavoratori che vivono di questo settor . L"incidenza di un impianto di trattamento farebbe saltare un comparto per il quale ci stiamo battendo per risollevarlo . Il comprensorio etrusco, infatti, comprende aziende di produzioni carni e lattte, ma anche ortaggi e frutta , che rifiutano l'idea di una discarica, " Se si dovesse costruire questa piattaforma verrebbe a mancare la qualità dei nostri prodotti e ci sarebbe un'incisività negativa sull'ambiente - incalza Milozzi - e soprattutto si metterebbero a rischio tanti posti di lavoro". Nelle zone rurali, ai confini tra Cerveteri e Fiumicino, sono attive aziende lattiere ed allevamenti di bovini che seppur in crisi, ancora oggi mantengono vive le speranze di non chiudere i battenti. Una discarica, qualora arrivasse, deciderebbe un destino annunciato.


Proroga "di Ape sociale"

L'ultima legge di Bilancio prevede la proroga di "Ape sociale" . La misura pensionistica sarà accessibile dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Per avere tutte le informazioni nel merito, potete contattare gli uffici #Inac dove riceverete consulenza gratuita.


Riunione Latte Sano e allevatori, Cia Roma: accordo su aumento prezzo

19 novembre 2018

Sulla questione prezzo del latte, momento di confronto e accordo tra industria e produttori.

La Cia di Roma, in seguito alla riunione del 16 novembre tra l'industria di trasformazione Fattoria Latte Sano e gli allevatori, ha fatto sapere che, sul tavolo delle trattative, si è manifestata un'importante apertura da parte della Fattoria Latte Sano nei confronti dei produttori e delle cooperative. "Si è accordato - ha detto il presidente di Cia Roma, Riccardo Milozzi - l'aumento di un centesimo a litro sul prezzo del latte a partire dal 1° ottobre fino al 31 dicembre. Con la speranza che anche altre industrie di trasformazione possano aderire a questo piccolo traguardo raggiunto, per dare così un maggior contributo al settore zootecnico sempre più in crisi".


A Ladispoli, convegno organizzato dal APS Litorale Nord

30 giugno 2018

Insieme contro lo spreco alimentare, un tema molto sensibile anche per la Cia di Roma, che ha dato il proprio patrocinio all'iniziativa Ladispolinonspreca, per sensibilizzare lo sviluppo del progetto.


Incontro con l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, Sig.ra Enrica Onorati organizzato dalla CIA.

8 Giugno 2018

Oggi si è svolta la giornata di visita presso la campagna romana e delle aziende associate, organizzata dalla CIA. L'idea è stata quella di mostrare all'assessore all'agricoltura della regione Lazio, Sig. ra Enrica Onorati, non solo la situazione attuale ma soprattutto il potenziale del territorio limitrofo alla capitale. Alla visita hanno partecipato oltre al presidente di provincia della CIA Riccardo Milozzi, il direttore della Cia Massimo Biagetti, il consigliere della regione Lazio Emiliano Minnucci e parte degli imprenditori agricoli locali e non.
La giornata ha avuto inizio in mattinata, con una passeggiata nelle varie aziende agricole associate e si è conclusa con un pranzo offerto presso l'Azienda Agricola Vitivinicola "Valle del Canneto". Da subito ci si è trovati catapultati nel clima piacevole e rilassante della campagna, con il suo silenzio e i suoi profumi, lontani dal caos della grande città che pure è a pochi chilometri! Il punto centrale di tutto l'evento, il suo scopo, è stato in effetti proprio questo: cercare di valorizzare la campagna romana, luogo ricco di una storia semplice eppure fin troppo dimenticata o lasciata sullo sfondo da politiche precedenti sbagliate e poco attive territorialmente. Ciò che è emerso infatti è che si tratta di un mondo fatto di realtà piccole ma cariche di potenziale; realtà che finora hanno avuto poca voce e con cui invece bisogna tessere giorno per giorno un dialogo perché si arrivino a capirne le problematiche e se ne ricavino gli strumenti necessari d'intervento. Il compito principale, affermato a più riprese dai vari partecipanti, è dunque quello di ripartire dal basso, dalla realtà territoriale, contando sull'aiuto delle istituzioni; è quello di ripartire dai luoghi reali non teorici e di farne una matrice di forza con cui poter comunicare. Quello che manca è proprio questo: la comunicazione. L'impegno deve essere comune e va stabilito creando una rete di rapporti con gli associati, fra gli associati stessi e con le istituzioni. La campagna romana va innanzitutto compresa, conosciuta, toccata con mano e ciò che ha cercato di creare questa giornata è stato l'inizio di un confronto che si intende portare avanti con costanza. Si tratta di dar voce a prodotti e a territori a pochi passi da casa, a pochi passi da quella che è non solo la capitale d'Italia ma la "caput mundi". L'intento è quello di stabilire un dialogo che porti finalmente a soluzioni concrete e che vada in due direzioni: indietro verso un passato da cui poter imparare cosa migliorare, dove e come andare ad intervenire e avanti, verso un futuro che si lasci scrivere insieme. La speranza è che da oggi si siano poste le basi di un rapporto che va non solo stabilito ma protratto, fra la realtà agricola concreta con le sue richieste e l'istituzione che deve tutelarla e pubblicizzarla. Da parte sua, la neo assessore all'agricoltura è sembrata disponibile e aperta al confronto tanto da affermare di voler visitare anche altre zone oltre questa e questo ci fa credere che si possano, con qualche accorgimento in più, cambiare le cose grazie ad un lavoro di squadra. Non si può scordare e non si deve dimenticare il passato, ma si può imparare a guardare oltre con piccole trasformazioni che consentano di vedere la campagna circostante come argomento attuale, come luogo da tutelare e con cui stabilire un legame: una campagna da riscoprire e da vivere in mezzo al dinamismo romano.