Serata dedicata alla Toscana

21.06.2019

Terza serata a tema, solita agenda, segnate: Venerdì 21 Giugno serata TOSCANA! Vinòforum, CIA Roma, stand 5-6-7!
Vediamo nel dettaglio le cantine partecipanti:

VECCHIA CANTINA DI MONTEPULCIANO:
Nasce nel 1937, dal sogno di 14 vignaioli e oggi, contando al suo interno oltre 400 soci, è la realtà vitivinicola più importante del territorio. Fra i vini, riceve nel 1980 la prima Denominazione di Origine Controllata e Garantita, (D.O.C.G) il Nobile, venendo classificato tra i vini più prestigiosi del nostro paese e nel mondo.
I soci, presenti al Vinòforum saranno:
CANTINA del REDI: ispirata alle parole di Francesco REDI del 1685 secondo cui: "Montepulciano d'ogni vino è re", il marchio propone dagli anni '90 solo vini da uve selezionate. Tra i prodotti ad emergere è non solo la Riserva "Briareo" del Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G, ma anche il Rosso Montepulciano Bio D.O.C.G, il Toscana Sangiovese I.G.T "Pleos", il Valdichiana Toscano Bianco Vergine I.G.T "Riccio" ed infine la Grappa da Vinacce di Vino Nobile e il Vin santo di Montepulciano D.O.C.
VECCHIA CANTINA: rispettando lo spirito dei 14 fondatori, è il brand più conosciuto e distribuito sul territorio. Fra i prodotti, di categorie differenti, dalla fascia più alta, passando per l'uso quotidiano e i vini più sfiziosi, il marchio vanta fra i suoi vini, oltre il Vino Nobile di Montepulciano Riserva D.O.C.G, tre tipologie di Chianti - Riserva D.O.C.G, D.O.C.G e Bio D.O.C.G, il Cortona Merlot DOC, il Valdichiana Toscana Bianco Vergine D.O.C, lo Spumante Brut Millesimato ed il Vin Santo del Chianti D.O.C
POGGIO STELLA: conciliano tradizione e spirito innovativo, è la linea di vini che più si lega ai principi di innovazione coniugando qualità ed esigenze di mercato. Tra i prodotti che propone, oltre il Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G, ormai costante rappresentativa del consorzio d'appartenenza, si trovano il Chianti Colli Senesi D.O.C.G, il Vin Santo di Montepulciano D.O.C ed il Rosso di Montepulciano D.O.C

LA MARTOCCIA: unendo storia e amore, passione per il vino, La Martoccia vede la luce già nel 1300 in atti notarili del convento di Sant'Agostino. Nel 1500 in uno scritto di Bonucci si legge sia stato uno dei due vigneti migliori per il Brunello di Montalcino. D'altra parte, il proprietario - dal curioso nome quasi omonimo a quello del vino - Luca Brunelli, insieme alla sua famiglia impegnata nel lavoro terriero già dagli anni '60, impianta i vigneti nel 1995. Parte dei 10 ettari del podere, coltivati a vigneto, sono oggi iscritti all'albo del Vino Brunello di Montalcino D.O.C.G. Tra le bottiglie, oltre il Brunello di Montalcino Riserva, si producono il Poggio Apricale IGT Toscana, il Chianti D.O.C.G, l' IGT Martoccia, nonché il Rosso di Montalcino DOC e la Grappa di Brunello.

CIGNOZZA: L'azienda sorge fra le colline che dividono la Val d'Orcia e la Val di Chiana, nella provincia della splendida cornice senese. La famiglia Del Buono, ormai da svariate generazioni, sempre legata alla terra dal 1997, produce con passione vini in grado di coniugare la ricchezza che il territorio regala. alla continua specializzazione nel settore vitivinicolo del proprietario Roberto Del Buono. Il prodotto finale unisce in sé, quindi, il rispetto della tradizione e l'attenzione alla qualità. Concentrandosi su quattro vini, l'azienda propone il Rosso del Poggi IGT, il Chianti D.O.C.G, il Chianti Riserva D.O.C.G ed il Peregrinus IGT.

LOGHI: Immersa nel caratteristico paesaggio delle Crete Senesi, l'azienda Loghi nasce nel 2000, dalla preparazione, dalla volontà e dall'amore di Valentino Berni. Nel 2006 iniziano i lavori per la costruzione della Cantina, che fin da subito si impegna nella produzione di vino. I vini spaziano dal Sangiovese IGT Toscana, il Rosso Granato Orcia DOC, il Rosso Cinabro Orcia DOC, il Senipale vino naturale senza solfiti.

PODERE LA VIGNA: il nome, dall'indubbia attitudine delle colline toscane adiacenti Montalcino, fa di questa azienda della Famiglia Rubegni una delle produttrici del Rosso di Montalcino DOC. Le vigne, già presenti al momento dell'acquisto dei terreni, erano coltivate con un metodo antichissimo chiamato localmente "a testuccio". Di qui, il simbolo della cantina: una vigna "maritata sul testuccio", come omaggio alla tradizione, alla cultura antica di quei luoghi d'origine celtica e poi etrusca e romana. La cura dei proprietari e l'esaltazione del prodotto agricolo, danno vita a svariate bottiglie: il Brunello di Montalcino Riserva D.O.C.G, il Maritato IGT, fino alla Grappa di Brunello.